Progetto contabilità
Uno dice, vai in un hotel di lusso dove ti danno l'orsacchiotto, hai un televisore lcd da svariati pollici in camera, cambiano il tappeto negli ascensori mattina e sera, cosa potrà succedere mai di ordinariamente folle?
Può succedere che il conto della tua camera debba essere addebitato sulla carta di credito dell'azienda per cui lavori. Mentre le spese extra dovrebbero finire sulla tua carta di credito personale.
Tutto contento te ne torni in Italia e scopri che l'albergo ti ha addebitato, oltre le spese extra, metà delle spese di pernottamento (che ammontano più o meno a 1500 bei dollaroni).
Chiaramente la carta l'hai usata anche per altre cose, e dato che essa ha un limite, succede che ti addebitano 950$, ti sfondano il limite, e la carta diventa inutilizzabile.
Allora scrivi all'albergo spiegandogli la situazione e loro, molto cortesemente, ti dicono che ti accrediteranno indietro i mitici 950 dollaroni paperoni.
E invece cosa fanno?
Oltre ai 950, te ne riaccreditano altri 580 e spiccioli.
Tu pensi...boia deh! E' il mio giorno fortunato! Quasi quasi me ne sto zitto e sto a vedere cosa succede.
Beh...succede che evidentemente loro si accorgono dell'errore. Quindi, dopo qualche giorno, pensano bene di riprendersi i loro 580 dollari e spiccioli.
Sono portato a ritenere però, che la scimmia ammaestrata che segue la loro contabilità, abbia qualche problema nell'uso del tasto sinistro del mouse. Suppongo infatti che abbia cliccato una volta di troppo nella finestra del software Finson
, visto che mi trovo addebitata sulla carta la stessa cifra, due volte.
E quindi eccomi di nuovo sotto di 580 dollari...e spiccioli.
Come se non bastasse, dato che le operazioni sono state eseguite in giorni differenti, il rapporto di cambio euro/dollaro non è lo stesso. Quindi quei 580 riaccreditati un giorno, tradotti in euri, non sono gli stessi 580 addebitati successivamente. Ovviamente nel cambio io ci rimetto. Senza dimenticare il fatto che li hanno addebitati due volte.
Ad un banchino del gioco delle tre carte in un vicolo di Napoli avrei rischiato meno.
Ora sono curioso di vedere cosa risponderanno alla mia ultima mail.






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